Requisiti Industria 4.0: 5+2/3

novanotio, A man working at control panels in a dimly lit industrial room with various monitors.

L’Industria 4.0, o Quarta Rivoluzione Industriale, si riferisce all’integrazione di tecnologie digitali avanzate nei processi produttivi. In Italia, l’accesso agli incentivi fiscali è strettamente legato al rispetto di requisiti tecnici specifici per i beni strumentali (macchinari, impianti, software) acquistati.

I requisiti per i beni strumentali si dividono in due grandi categorie: Beni Materiali (Allegato A) e Beni Immateriali/Software (Allegato B) della Legge di Bilancio 232/2016.


Requisiti per i Beni Materiali (Allegato A)

Questi sono i requisiti che i macchinari, gli impianti e i beni materiali in generale devono soddisfare per essere considerati, oltretutto, “interconnessi” e “integrati” secondo la logica 4.0.

A. Caratteristiche Obbligatorie (5 su 5)

Il bene deve possedere tutte e cinque queste caratteristiche:

  1. Controllo tramite CNC (Computer Numerical Control) o PLC (Programmable Logic Controller): deve essere gestito da sistemi di controllo numerico o logico programmabile.
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica: deve scambiare informazioni con sistemi come MES (Manufacturing Execution System), ERP (Enterprise Resource Planning), PLM (Product Lifecycle Management), o altri sistemi di gestione della produzione.
  3. Integrazione automatizzata: deve essere integrato nel ciclo produttivo aziendale o nella catena di fornitura (supply chain) con scambio di informazioni.
  4. Interfaccia uomo-macchina (HMI) semplice e intuitiva: deve avere un’interfaccia utente che faciliti la gestione e l’uso.
  5. Rispetto degli standard di sicurezza: deve essere conforme alle normative in vigore in materia di salute e sicurezza del lavoro.

B. Caratteristiche Aggiuntive/Facoltative (Almeno 2 su 3)

Il bene deve possedere almeno due su tre delle seguenti caratteristiche:

  1. Telemanutenzione e/o telediagnosi: deve essere possibile eseguire interventi di manutenzione o diagnostica da remoto.
  2. Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro: deve registrare i parametri di funzionamento (ad esempio, temperature, vibrazioni, consumi) per ottimizzare il processo.
  3. Modellizzazione e Simulazione (Sistema Cyberfisico): integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (es. Digital Twin).

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