Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura

bando ismea più impresa novanotio

A chi si rivolge:

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) in qualsiasi forma costituite,
Le PMI beneficiarie, anche in seguito all’intervento richiesto, dovranno esercitare esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile.
Le PMI beneficiarie devono inoltre essere, in termini di quote, a prevalente partecipazione giovanile o femminile ed essere amministrate e condotte da un giovane o da una donna con la qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione alla gestione previdenziale agricola.
Inoltre:

  1. con riferimento alle operazioni di subentro,
    a. l’impresa cedente deve essere attiva da almeno due anni alla data di presentazione della domanda ed il titolare o legale rappresentante dell’impresa subentrante deve comunque essere più giovane di età del titolare o legale rappresentante dell’impresa cedente, e
    b. l’impresa beneficiaria deve essere costituita da non oltre sei mesi alla data di presentazione della domanda;
  2. con riferimento alle operazioni di ampliamento, la beneficiaria deve essere attiva da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

Cosa finanzia:

Max 1.500.000,00 euro (IVA esclusa)

investimenti nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e diversificazione del reddito agricolo e perseguano almeno uno degli obiettivi previsti:

a) miglioramento del rendimento e della sostenibilita’ globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione;
b) miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali, purche’ non si tratti di investimento realizzato per conformarsi alle norme dell’Unione europea;
c) realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura, compresi l’accesso ai terreni agricoli, la ricomposizione e il riassetto fondiari, l’efficienza energetica, l’approvvigionamento di energia sostenibile e il risparmio energetico e idrico;
d) contributo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, nonche’ promozione dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica;
e) contributo alla bioeconomia circolare sostenibile e promozione dello sviluppo sostenibile e di un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica;
f) contributo ad arrestare e invertire la perdita di biodiversita’, migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi.

Gli investimenti devono essere realizzati esclusivamente sui terreni oggetto di subentro o ampliamento condotti dal cedente o dall’impresa oggetto di ampliamento alla data di presentazione della domanda o, eventualmente,

Contributo:

  • l’ammissibilità di piani di investimento fino a un massimo di 1.500.000 Euro;
  • mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 60% delle spese ammissibili, di durata fino a 15 anni;
  • contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 35% delle spese ammissibili.

Scadenza: 27 febbraio 2026 o fino ad esaurimento risorse

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