Veneto innovazione – transizione digitale: l’introduzione di innovazioni tecnologiche di processo e di prodotto

SPESE FINANZIATE:

Sono agevolabili le spese di seguito specificate che mirino ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale:

  • Spese per opere murarie e impianti tecnologici;
  • Acquisto e installazione di macchinariimpianti produttivihardwareattrezzature tecnologiche;
  • Spese per l’acquisto di software e licenze d’uso software, marchibrevetti e licenze di produzione;
  • Spese per il rilascio di Certificazioni (UNI EN ISO 14001:2015, UNI EN ISO 45001:2018, UNI CEI EN ISO 50001:2018, Registrazione EMAS, ReMade in Italy, Plastica Seconda Vita, Ecolabel, ecc.);
  • Spese tecniche (direzione lavori, studi, progettazioni e consulenze).

BENEFICIARI: Micro, Piccole, Medie imprese, aventi sede legali ed operative in Veneto.

TIPO DI AGEVOLAZIONE: finanziamento agevolato + contributo a fondo perduto (tra 10% e 30%).

SCADENZA: a sportello secondo l’ordine cronologico e fino ad esaurimento fondi.

Bando regionale: REGIONE VENETO

Il bando supporta programmi innovativi volti ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Un’attenzione particolare è riservata agli investimenti finalizzati alla promozione e attuazione di processi di Transizione 4.0 e alla riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e di sviluppo sostenibile.

  • Destinatari: PMI, in forma singola o aggregata, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione (MidCap) e lavoratori autonomi titolari di Partita IVA;
  • I Destinatari devono esercitare un’attività economica, identificata come prevalente nella sede operativa in cui realizzano il Programma di investimenti, nei settori dell’industria, artigianato, commercio e servizi (sono escluse attività agricole e ricettive, per le quali sono previste altre misure ad hoc);
  • Forme di finanziamento: finanziamento agevolato: trattasi di operazioni finanziarie a provvista multipla così composte:
    • una provvista pubblica a tasso zero, per un importo non superiore al 50% del costo dell’iniziativa;
    • una provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.
    • un contributo a fondo perduto formato da una “quota base” pari al 5% per le medie imprese e al 10% per le micro e piccole imprese e da una “quota variabile” correlata al possesso dei seguenti criteri di premialità:
      • imprese in possesso di certificazioni ambientali o il cui investimento sia finalizzato all’ottenimento di tali certificazioni: + 2%
      • investimenti “Transizione 4.0”: + 2%
      • investimenti localizzati in: Comuni individuati dalla Carta degli aiuti 2022-2027; Comuni rientranti nella ZLS Porto di Venezia-Rodiginoaree di crisi industriale complesse e non complesse): + 3%
      • imprese che hanno conseguito il “rating di legalità”: + 1%
  • Importi investimenti agevolabili: min. euro 20.000,00 – max. euro 500.000,00;
  • Durata finanziamenti: min. 36 mesi – max. 60 o 84 mesi (se previsti investimenti immobiliari) con preammortamento di 12 mesi;
  • Regime di aiuto: “De minimis” o Regolamento (UE) n. 651/2014.

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