Con il DL 38/2026 il legislatore interviene in modo definitivo su uno dei punti più critici della disciplina del nuovo iperammortamento: viene eliminato – con efficacia retroattiva – il requisito di origine europea dei beni 4.0.
Si tratta di una modifica sostanziale, attesa da imprese e professionisti fin dall’approvazione della Legge 199/2025, che riporta la misura su basi tecnicamente applicabili.
Con l’abrogazione di questo requisito si amplia il perimetro delle spese agevolate. La nuova formulazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026, indipendentemente dall’origine geografica del bene.”

ATTENZIONE!!!!
la rimozione del vincolo non riguarda tutte le tipologie di investimento. Gli impianti fotovoltaici restano soggetti a requisiti specifici di origine europea.




